MAURIZIO DONADONI

MATTEOTTI MEDLEY

  • 28 Ottobre 2022 - 20.30 Teatro Comunale -

Matteotti Medley ripercorre questa storia – emblema di italici vizi e di italiche virtù – alternando il racconto dei fatti, nudi e talvolta crudi, alle citazioni delle musiche dell’epoca: dalle marcette squadriste alle canzoni d’amore diffuse dalle radio Balilla, agli esperimenti di quella musica colta d’avanguardia che, proprio allora, era in cerca di inaudite sonorità.

Una narrazione d’un solo attore, ma a molteplici voci, che si espande in uno spazio scenico nitido, scarno e rigoroso dove ognuno di noi è chiamato a rispondere, come può o come deve, alla domanda: che valore ha, per noi, oggi, la democrazia?

 

PREZZO BIGLIETTI

INGRESSO
Platea 25,00 €
Palco centrale I^ fila 25,00 €
Palco centrale II^ fila 25,00 €
Palco laterale I^ fila 20,00 €
Palco laterale II^ fila 15,00 €
Galleria 4° ordine I^fila 18,00 €
Galleria 4° ordine II^fila 13,00 €
Loggione I^fila 10,00 €
Loggione II^fila,
Ingresso loggione
8,00 €

documentario teatrale a cura di

Maurizio Donadoni

regia

Paolo Bignamini

scene e costumi

Eleonora Battisti, Gaia Bozzi, Hefrem Gioia, Martina Maria Pisoni, Giada Ratti, Valentina Silva, Alessia Soressi

coordinati da Edoardo Sanchi

in collaborazione con

Accademia di Belle Arti di Brera – Scuola di Scenografia

disegno luci

Pietro Bailo

musiche a cura di

Stefano Indino

assistente alla regia

Giulia Asselta

produzione Desidera – Teatro degli Incamminati
in collaborazione con Fond’Azione Dopolavoro

Spettacolo realizzato con il contributo di Next Edizione 2021 2022

Si rignraziano Matteo Bonanni e MariaLaura Palmieri

«Ogni epoca ha avuto i suoi martiri, le sue vittime, gli inutili eroi che con il loro sacrificio hanno aperto gli occhi e la strada agli altri», aveva detto Giacomo Matteotti, poco più che ventenne. Il 10 giugno 1924, vent’anni dopo, sul lungotevere, veniva rapito e ucciso da un gruppo di “arditi” della Ceka fascista, organismo voluto da Mussolini per mettere a tacere gli oppositori. Fu lo snodo fondamentale nell’affermazione del regime totalitario in Italia. Oggi strade e piazze lo ricordano, ma quanti saprebbero dire chi era questo inutile eroe?

 

Biglietti in vendita da giovedì 22 settembre

 

 

 

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