BALLETTO DI ROMA

IL LAGO DEI CIGNI ovvero il Canto

illustrazione realizzata da Laura Massaro
  • 23 Marzo 2024 - 20.30 Teatro Comunale -

Biglietti in vendita, in biglietteria, online sul sito del Teatro e su Vivaticket

INFO ABBONAMENTI

INFO BIGLIETTI

 

PREZZI BIGLIETTI

INGRESSO INTERO RIDOTTO
(oltre i 65 anni)
UNDER 30
(fino a 30 anni)
UNDER 20
(fino a 20 anni)
Platea 39,00 € 31,00 € 23,00 € 9,00 €
Palco centrale I^ fila 39,00 € 31,00 € 23,00 € 9,00 €
Palco centrale II^ fila 33,00 € 26,00 € 20, 00 € 9,00 €
Palco laterale I^ fila 33,00 € 26,00 € 20,00 € 9,00 €
Palco laterale II^ fila 25,00 € 20,00 € 15,00 € 9,00 €
Galleria 4° ordine I^fila 27,00 € 15,00 € 16,00 € 9,00 €
Galleria 4° ordine II^fila 21,00 € 16,00 € 13,00 € 9,00 €
Loggione I^fila 17,00 € 13,00 € 9,00 €
Loggione II^fila,
Ingresso loggione
14,00 €
musica di

Piotr Ilic Tchaikovsky

liberamente ispirato a Il lago dei cigni e all’atto unico di Anton Cechov Il Canto del Cigno

interpreti

Cigno Nero Carola Puddu
Cigno Bianco Roberta De Simone

coreografia e regia

Fabrizio Monteverde

costumi

Santi Rinciari

light designer

Emanuele De Maria

costumi realizzati da

Opificio della Moda e del Costume

realizzazione maschere

Crea FX effetti speciali

Persi tra i ruoli di una lunga carriera, i danzatori stanchi di un’immaginaria compagnia decaduta si aggrapperanno ad un ultimo Lago, tra il ricordo sofferto di un’arte che travolge la vita e il tentativo estremo di rimandarne il finale. Individualità imprigionate in una coazione a ripetere, sabotatori della propria salvifica presa di coscienza oltre i ruoli di una vita svanita, gli interpreti ripercorreranno la trama di un Lago senza fine, reiterandovi gesti e legami nella speranza straziante di sopravvivere al finale di una replica interminabile. Condannata ad una perenne metamorfosi, donna a metà tra il bene e il male, Odette/Odile sarà cigno e principessa, buona e crudele, amante fedele e rivale beffarda. Metafora di un’arte che non conosce traguardo, cercherà se stessa in un viaggio tormentato d’amore, tradimento, prigionia e liberazione. In un teatro in cui tutto ha inizio e nulla ha mai fine, andrà incontro agli stracci consumati di una vita d’artista con lo spirito bianco di una Venere per sempre giovane.