NATALINO BALASSO

BALASSO FA RUZANTE

(Amori disperati in tempo di guerre)

    Un neo dialetto obliquo, abbondante e spassoso che rende concrete tre figure toccanti: l’amico rivale Menato, Gnua, donna sottoposta eppure dominante e lo stesso Ruzante. Un uomo al contempo furbo e credulone, pavido eppure capace di uccidere, un eroe comico dentro il quale scorre qualcosa di primitivo che lo rende immortale.
    Angelo Beolco, con il suo alter ego e le sue opere, ha dimostrato che un altro modo di fare arte/cultura è possibile, con azioni sceniche antisistema anche quando era accolto da quel sistema. E questo lo avvicina alla poetica e alla visione di Natalino Balasso.
    In questo mondo di villani dove la peste va e viene, tragico e comico sono fusi e conditi da desideri fisici inappagati e diritti non riconosciuti. Attraverso un profondo lavoro umoristico si cerca di demistificare la città, il potere, l’idea falsata di benessere alle quali questi villani hanno sacrificato tutto. Dove pensavamo di trovare un paesaggio confortante e bucolico troviamo crudeltà e oppressione. Così, cercando“l’allegrezza” siamo arrivati in cima all’albero della cuccagna per scoprire che i prosciutti e le altre vivande sono di plastica. Non resta che permettere alla risata di diventare esperienza critica su di sé e l’altro da sé, nel presente.

    PREZZI BIGLIETTI

    INGRESSO INTERO RIDOTTO
    (oltre i 65 anni)
    UNDER 30
    (fino a 30 anni)
    STUDENTI

    (fino a 20 anni)

    Platea 32,00 € 26,00 € 19,00 € 10,00 €
    Palco centrale I^ fila 31,00 € 25,00 € 18,50 € 10,00 €
    Palco centrale II^ fila 22,00 € 18,00 € 13,00 € 10,00 €
    Palco laterale I^ fila 25,00 € 21,00 € 15,00 € 10,00 €
    Palco laterale II^ fila 18,00 € 14,00 € 11,00 € 10,00 €
    Galleria 4° ordine I^fila 19,00 € 15,00 € 11,50 € 10,00 €
    Galleria 4° ordine II^fila 13,00 € 11,00 € 8,00 € 10,00 €
    Loggione I^fila 10,00 €
    Loggione II^fila,
    Ingresso loggione
    8,00 €

    di e con

    Natalino Balasso

     

    e con

    Andrea Collavino e Marta Cortellazzo Wiel

    regia

    Marta Dalla Via

    scene

    Roberto Di Fresco

    costumi

    Sonia Marianni

    luci

    Luca dé Martini di Valle Aperta

    produzione Teatro Stabile di Bolzano

    «Questo titolo è un inganno! È Ruzante che fa Balasso!».

    Marta Dalla Via

    In principio c’era il “ruzzare”. Ovvero il rincorrersi per giocare. Giocare/recitare sopra radici teatrali e linguistiche senza inciampare. Balasso ci è riuscito intrecciando una compilation di testi tratti dall’opera di Beolco e reinventando un gergo che ne mantenesse senso e suono. Una drammaturgia fatta di scelte lessicali che sono, in pieno stile ruzantiano, scelte politiche e polemiche.

     

    – Info abbonamenti

    – Biglietti in vendita da giovedì 22 settembre

     

     

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