SEDE

C.so Martiri della Libertà n. 5
(ingresso dallo Scalone d’onore del Ridotto)

tel. 0532 218344
biblioteca.teatro@comune.fe.it
archivio.teatro@comune.fe.it

REFERENTI

Biblioteca:  Gloria Trentini
Archivio:  Alessandra Taddia

ORARIO DI APERTURA

dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30
martedì e mercoledì anche dalle 15.30 alle 18.30

GIORNI DI CHIUSURA Sabato e festivi

Modulo per la richiesta di consultazione documenti non accessibili a scaffale

SERVIZI

I principali servizi erogati dalla Biblioteca sono:

  • consulenza informativa e bibliografica
  • accesso ai cataloghi elettronici e cartacei
  • libera consultazione a scaffale aperto e lettura in sede del patrimonio librario
  • consultazione delle riviste di settore
  • prestito personale a domicilio di parte del materiale librario
  • ascolto di documenti audio
  • visione di documenti video
  • visione di documenti fotografici
  • consultazione delle unità documentali di carattere artistico
  • prestito inter-bibliotecario
  • riproduzioni e fotocopie
  • accesso alla rete internet
  • L’ultimo numero dei periodici è disponibile a scaffale. I fascicoli precedenti sono consultabili su richiesta.

NUOVE ACQUISIZIONI

La Biblioteca conserva e mette a disposizione per la consultazione la serie completa e aggiornata dei programmi di sala, delle immagini e del manifesto degli spettacoli presentati in stagione.

STORIA

La Biblioteca – Archivio è nata al fine di tutelare la memoria storica dell’attività della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, secondo quanto previsto dal suo Statuto (Art. 2, comma j)
Essa fa parte del Polo Bibliotecario Ferrarese dal 2007. La sua Identità si costituisce gradualmente a partire dalla metà dagli anni Novanta come centro di raccolta e conservazione dei materiali a carattere artistico, promozionale e di documentazione che illustrano e danno testimonianza degli spettacoli realizzati dal Teatro Comunale dalla sua riapertura nel 1964 ad oggi (principalmente programmi di sala, fotografie, manifesti, rassegne stampa, libri di carattere teatrale, audio e videoregistrazioni).

Mentre si contano pochi esemplari dei primi due decenni di attività teatrale (1964-1980) si riscontra un numero crescente di documenti a partire dagli anni Ottanta, epoca in cui il fondo si arricchisce via via delle acquisizioni di materiale fotografico e, dal 1996, delle videoregistrazioni degli spettacoli.
Tutto il materiale conservato ha una specifica connotazione artistica e organizzativa.

PATRIMONIO

Il patrimonio della Biblioteca Archivio cresce di giorno in giorno ad ogni appuntamento teatrale. In questo momento

La Biblioteca raccoglie:

  • 780 programmi di sala degli spettacoli rappresentati al Teatro Comunale di Ferrara dal 1994 Vai al catalogo
  • 500 pubblicazioni di musica, teatro, danza, storia del teatro, monografie su singoli spettacoli e artisti Vai al catalogo
  • 16 testate di riviste di settore, italiane e straniere (tra attive e cessate)
  • 15 tesi di laurea di argomento teatrale

L’Archivio conserva:

  • 2400 manifesti
  • 34 copioni
  • rassegne stampa sullo spettacolo dal vivo, ordinate per data, su supporto cartaceo dal 1980 al 2013 e su supporto informatico dalla stagione 2013/2014
  • unità documentali relative alla promozione degli spettacoli dal 1964 ad oggi

La Mediateca offre:

  • 490 registrazioni video degli spettacoli programmati al Teatro Comunale (di cui 220 dvd e 270 vhs)
  • 1100 registrazioni video integrali o sintetici di spettacoli realizzati da compagnie, teatri e istituzioni di tutto il mondo
  • 2200 registrazioni audio di opere, concerti e conferenze (di cui 305 bobine, 1180 audiocassette, 504 audiocassette digitali, 211 compact disc)
  • 300 compact disc editi di musica operistica e strumentale
  • 300 dischi vinilici a 33 giri di musica varia

L’Archivio fotografico comprende circa 250.000 immagini fotografiche così suddivise:

  • 180.600 fotogrammi negativi
  • 14.000 diapositive
  • 15.000 positivi a stampa bianco/nero e colore Vai al catalogo
  • 190.000 immagini digitalizzate: 10.000 da negativi, 180.000 da servizi fotografici Vai al catalogo

Dal 1964 il Teatro ha documentato gli spettacoli di propria titolarità, realizzando un cospicuo fondo di fotografie che fino al 1980 contiene immagini positive a stampa, realizzate da diversi fotografi e ricevute dalle diverse compagnie. Dal 1980 il fondo si fa più consistente ed omogeneo, poiché costituito da immagini realizzate, per la quasi totalità, dal fotografo Marco Caselli Nirmal. I supporti si diversificano e ai positivi si aggiungono negativi e diapositive e, dalla stagione 2000/01, immagini digitalizzate.

Per quanto concerne le stagioni dal 1980/81 al 2000/01, è stata realizzata una selezione tra tutte le immagini su negativo. Sia i positivi che una parte dei files digitali sono ora consultabili on line sull’ Opac del Polo bibliotecario unificato ferrarese.

ACQUISIZIONI

Donazione Geri Bonfiglioli
Comprende la raccolta integrale dei programmi di sala originali della “Società Ferrarese dei Concerti”, attiva a Ferrara dal 1946 al 1955, documenti relativi alla sua istituzione e alla sua organizzazione, carteggi tra alcuni impresari e artisti e il fondatore Renzo Bonfiglioli.

Donazione Enrico Crippa
Comprende le riviste: Il Dramma, prima serie (1945- 1966) e seconda serie (1968/1969); Teatro, alcuni numeri del 1943. Edizioni degli anni dal 1900 al 1969 di testi di autori teatrali, tra cui Luigi Pirandello, Gabriele D’Annunzio, Giuseppe Giacosa.

Deposito Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara
Consiste di tre fotografie originali di particolare valore storico-artistico che ritraggono Maria Waldmann, Khedive Ismail e Giuseppe Verdi (quest’ultimo documento riporta una dedica autografa del M° Verdi a Maria Waldmann).

Donazione Bergamini
Comprende le parti vocali e d’orchestra del dramma lirico in Prologo e tre Atti Ugo e Parisina, composto nel 1878. Uno spartito a stampa della Messa Solenne di G.B. Bergamini per tre parti a solo. Riduzione per pianoforte ed organo

I doni di singoli documenti o di intere raccolte vengono accettati e incoraggiati dalla Biblioteca Archivio nel caso in cui la loro acquisizione sia coerente con la sua natura e le sue finalità, in particolare quando arricchiscano e integrino le collezioni già presenti o servano a colmare lacune nei fondi esistenti. L’offerta di materiali già presenti in biblioteca/archivio viene accolta solo quando la loro acquisizione favorisca concrete esigenze di servizio o di conservazione. I doni possono quindi essere respinti o destinati ad altre istituzioni culturali. Può essere altresì concordato l’omaggio di abbonamenti a periodici.