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Teatro Stabile dell’Umbria / Fabbrica
15 e 16 febbraio
La pecora nera
elogio funebre del manicomio elettrico
uno spettacolo sull’istituzione manicomiale
di e con Ascanio Celestini
Il genere
miscellanea di poesia di scherzi come antidoto alla paura.
La storia
o meglio, le storie di chi ha conosciuto il manicomio, restituite attraverso la freschezza del racconto e l’imprecisione dello sguardo soggettivo, la meraviglia dell’immaginazione e la concretezza delle paure, svelano realtà sociali scomode e l’umanità che in esse si nasconde.
Chi è di scena
Ascanio Celestini, è tra i personaggi più interessanti della generazione che si è affacciata sul palcoscenico alla fine degli anni 90.
“Un artigiano della scena con un naturale talento di affabulatore, un antropologo specializzato nel raccontare vite.”
[Sergio Colomba]
Dedicato a chi
pensa che il mondo sia pieno di storie che attendono di essere ascoltate. |
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