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sabato 18 novembre, ore 21
ALAIN PLATEL / Les Ballets C. de la B.
BELGIO
vsprs
ideazione e regia Alain Platel
musica Fabrizio Cassol da “I Vespri della Beata Vergine” di Claudio Monteverdi
con la collaborazione di Wim Becu et Tcha Limberger
scene Peter De Blieck
costumi Lies Van Assche
danzato e creato da Quan Bui Ngoc, Mathieu Desseigne Ravel, Lisi Estaràs, Émile Josse, Iona Kewney, Samuel Lefeuvre, Mélanie Lomoff, Ross McCormack, Élie Tass, Rosalba Torres Guerrero, Hyo Seung Ye
soprano Cristina Zavalloni
musicisti Tcha Limberger, Vilmos Csikos
Ensemble Oltremontano, Aka Moon |
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Produzione Les Ballets C. de la B.
In coproduzione con KunstenFESTIVALdesArts-La Monnaie/De Munt (Bruxelles), Grand Théâtre de Luxembourg, RUHRtriennale/Kunststiftung NRW, Staatsoper Unter den Linden (Berlino), TorinoDanza, Holland Festival (Amsterdam), Sadler’s Wells (Londra) |
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| In Vsprs, senza vocali, risuona una parola nascosta: Vespers in fiammingo. Ai piedi di “un ghiacciaio ardente” musicisti, cantanti e danzatori si muovono con insolente vitalità sulle suggestioni dei Vespri della Beata Vergine di Monteverdi, qui contaminati dallo swing jazzistico di Fabrizio Cassol e da suoni della tradizione tzigana fino a creare un’atmosfera dalle sonorità sorprendenti, come sorprendenti sono l’ aggressività e la grazia che con identica intensità sa esprimere la sua composita compagnia . Alain Platel coniuga antico e moderno, facendo convivere il sentimento religioso collettivo con l’individualismo: una maniera per attraversare il tempo e trasfigurare poeticamente una visione disincantata del mondo. |
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“…uno spettacolo duro, perturbante, dove i modi del Tanztheater si fanno più aspri e poco concedono alla spettacolarità, ma vero, toccante, dal quale si esce sconvolti”
(Sergio Trombetta) |
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