COLLETTIVO CINETICO

Dialogo Terzo: IN A LANDSCAPE

ph_Alessandro Sciarroni
  • 2 Dicembre 2020 - 21:00 Teatro Comunale -
Prezzi biglietti INTERO RIDOTTO PRIME
Platea 25.00 20.00 31.00
Palchi centrali 1^ fila 25.00 20.00 31.00
Palchi centrali 2^ fila 19.00 15.00
Palchi laterali 1^ fila 19.00 15.00
Galleria 4° ord. 1^ fila 15.00 12.00
Loggione 1^ fila 9.00

Riduzione Giovani fino a 30 anni: 40% circa sul prezzo del biglietto intero di ogni settore esclusi posti PRIME e il loggione

Riduzione Gruppi (nuovi abbonati): 15% circa sul prezzo del biglietto intero di ogni settore esclusi i posti PRIME e il loggione

Riduzione Over 65 anni: 20% circa sul prezzo del biglietto intero di ogni settore esclusi posti PRIME e il loggione

Posti PRIME: da quest’anno sono stati scelti dei posti PRIME, presenti in platea e palco centrale prima fila per godere di una migliore esperienza/fruizione. I posti PRIME, infatti, sono i migliori posti presenti in Teatro, più confortevoli e con una migliore visibilità e acustica. La scelta più giusta per chi vuole godersi al meglio lo spettacolo.

coreografia e regia

Alessandro Sciarroni

drazione e creazione
Simone Arganini, Margherita Elliot, Carmine Parise, Angelo Pedroni, Francesca Pennini,
Stefano Sardi
musiche
John Cage, Stefano Sardi
costumi

Ettore Lombardi

Coproduzione CollettivO CineticO
Aperto Festival – Fondazione I Teatri di Reggio Emilia
Teatro Comunale di Ferrara, Operaestate Festival Veneto/CSC, Marche Teatro, Centrale Fies / Art Work Space
Con il sostegno di MIBACT, Regione Emilia Romagna

Credo che il lavoro dovrebbe chiamarsi In a landscape: vorrei rubare questo titolo al brano omonimo di John Cage…e vorrei anche utlizzarlo in scena. Credo che il brano possieda l’atmosfera giusta. Composto nel 1948, per piano o per arpa “to sober and quiet the mind, thus rendering it susceptible to divine influences”.
Con il Collettivo Cinetico per ora ci stiamo allenando ad una nuova pratica. Come nei miei altri lavori c’è sempre qualcosa di leggero e misterioso nell’ostinazione della ripetizione, qualcosa che sembra avere un’energia opposta rispetto alla pazienza, alla fatica, e all’ostinazione dell’azione che stanno compiendo. Ma questa volta mi sembra di riuscire a vedere anche dell’altro. Mi sembrano delle figure tutte tese verso ciò che pare somigliare ad un sentimento di serena determinazione che tende ad una sparizione: un’estinzione volontaria del soggetto. Un atto d’amore estremo. La scelta di una dipartita definitiva.
Ma ammetto che il mio sguardo non sia oggettivo.

Francesca Pennini

  • INCONTRO CON IL PUBBLICO

    Al termine dello spettacolo, Francesca Pennini e la Compagnia incontreranno il pubblico.