




Domenica 17 giugno
Cortile di Casa Romei - ore 21.15
Annette Peacock “Solo concert”
Annette Peacock voce, pianoforte
Concerto organizzato in collaborazione con Jazz Network e Mauro Stocco Musa del free jazz, quando era amica del sassofonista Albert Ayler e moglie del contrabbassista Gary Peacock, sperimentatrice di sonorità elettroniche assieme a Paul Bley, infine autrice e interprete di canzoni dai rivestimenti prossimi ora al jazz, ora al rock, ora alla musica da camera: Annette Peacock ha sempre cercato di evitare i luoghi comuni e ci è riuscita ogni volta, tant’è che non è facile trovare le parole per descrivere in modo appropriato il suo composito, sfuggente mondo espressivo. Dagli anni Sessanta in avanti ha collezionato disparate esperienze artistiche, associandosi ad altre carismatiche personalità, diversissime tra loro: dal profeta dell’LSD Timothy Leary a un altro grande jazzista come Charles Mingus, dai poeti Allen Ginsberg e Leroy Jones/Amiri Baraka al mago dei sintetizzatori Robert Moog, da Karlheinz Stockhausen a Salvador Dalì, fino ad art rockers come David Bowie, Robert Wyatt e Brian Eno. Il suo album più recente, 31:31, Annette Peacock lo ha inciso alla guida di un gruppo elettrico, mentre nel precedente An Acrobat’s Heart, registrato per la ECM, era accompagnata da un quartetto d’archi. La stessa etichetta tedesca ha pubblicato qualche anno fa Nothing Ever Was, Anyway, a nome del trio formato dalla pianista Marilyn Crispell, dal contrabbassista Gary Peacock e dal batterista Paul Motian: un sentito omaggio ad una compositrice sensibile che quando si esibisce in solitudine sa tradurre ogni nota che suona e canta in autentica poesia.