




Sabato 16 giugno
Cortile del Castello Estense - ore 21,15
Fatima Miranda: “Voces De La Voz II”
Fatima Miranda voce
In scena è cantante e attrice nello stesso tempo: in Fatima Miranda arte del suono, del gesto, del movimento tendono ad essere una sola cosa. Tutto parte però dal suono, prodotto da quello strumento straordinario che si chiama voce. Uno strumento che l’artista spagnola domina completamente, improvvisando, slanciandosi in vertiginosi virtuosismi, esplorando le emozioni più nascoste, modellando melodie che echeggiano antiche tradizioni musicali: Fatima Miranda ha studiato la musica giapponese, del Nord dell’India, in particolare lo stile Dhrupad, e il canto armonico della Mongolia; ma nel suo DNA c’è ovviamente anche un po’ di cante jondo. Sul finire degli anni Settanta è stata tra i creatori dei gruppi Taller de Música Mundana e Flatus Vocis Trío, entrambi impegnati sul fronte della poesia fonetica. Poi, a partire dai primi del decennio successivo, si è concentrata sul canto, combinando linguaggi e tecniche differenti, solitamente considerati incompatibili fra loro (si è anche avvicinata al bel canto, sotto la guida di diversi insegnanti). La sua ricerca si ricollega, dunque, alle sperimentazioni di Meredith Monk, Demetrio Stratos, Joan La Barbara, Diamanda Galas ed è sfociata in variegate collaborazioni con Robert Ashley, Julio Estrada, Stefano Scodanibbio, John Rose, Sacha Waltz e altri, oltre che in proprie performance dai titoli inequivocabili come Las Voces de la Voz, Concierto en Canto e ArteSonado